CEPRANO
Provincia di Frosinone
La casa del fascio si trovava al centro del
paese, in piazza Marconi. Ceprano ha subito un notevole "cambiamento
urbanistico" dovuto al piano regolatore che con 71 bombardamenti fu imposto
dagli alleati.
Gli americani non riuscirono mai a centrare il ponte sul fiume Liri che si
trova quasi al centro del paese.
Distrussero una quantità enorme di abitazioni e la chiesa di S. Rocco che si trovava al centro, tra piazza Marconi e piazza Umberto I°. Centrarono in pieno
anche il comune che si trovava davanti della casa del fascio. Dopo la guerra
l'edificio era circondato da macerie, ma intatto.
I nuovi padroni della baracca decisero che era meglio trasferire gli sfollati
che non avevano più casa al centro in un quartiere nuovo, guarda caso costruito
sui terreni di possidenti del posto. La fila di case bombardate, dietro la casa
del fascio e che dava direttamente sul fiume, fu sgombrata per creare una nuova
via d'accesso al paese, stessa sorte subì la casa del fascio. Cosi iniziò
l'abbandono del centro che dopo 60 anni, tra immigrazione ed incuria, ormai è
fatiscente anche se ancora in parte abitato.