CREMONA


La pagina dedicata all'architettura fascista di Cremona è stata realizzata grazie alle indicazioni e alle ricerche eseguite dall'amico PAOLO QUIRESI.

Cremona,
l'ingresso nord della Galleria XXIII Marzo, ora ribattezzata "25 Aprile" , in Piazza Roma.
A sinistra l'arrivo delle colonne durante la costruzione.

l'interno della galleria.

 l'ingresso sud della galleria oggi e in una foto d'epoca.
     
Cremona, Via Trento e Trieste
Sede del Gruppo Rionale Fascista "Podestà"
utilizzo attuale : uffici del catasto. 

 

 
 
Cremona, Via Montello
Sede del Gruppo Rionale Fascista "Cattadori"
utilizzo attuale : caserma della Guardia di Finanza.
Cremona, Via Grado
Casa della G.I.L.
utilizzo attuale : provveditorato agli studi.

 

 
 
Cremona , Via Massarotti
Comando della Legione della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale.
utilizzo attuale : Caserma della Polizia.

 

 
 
Cremona, Piazza Stradivari.
La sede della Federazione dei Fasci di Combattimento, 
Utilizzo attuale : Camera di Commercio.

 

 
 
Cremona, Piazza Stradivari
Palazzo della Riunione Adriatica di Sicurità
Sul timpano che sorregge il leone di San Marco si intravede ancora la scritta A.XV E.F., con a fianco i tre fasci littori.

 

 
 
Cremona, Via Monteverdi angolo Piazza Marconi
sede del giornale " Il Regime Fascista", diretto da
Roberto Farinacci.
Utilizzo attuale : Sede del Consorzio Agrario Provinciale 

 

 

 

Cremona, Corso Vittorio Emanuele,
Sede dell'Intendenza di Finanza.
Sul balcone sono ancora visibili i Fasci ai quali è stata eliminata la scure.

 

 
 
Cremona, Via Cardinal Massaia,
Il vecchio ingresso al Campo Sportivo.
 
Cremona
Palazzo di civile abitazione costruito negli anni 30
 
     
Società Canottieri Baldesio,
costruito in riva al Po.

 


Colonie Padane, già Colonie "Roberto Farinacci"








Si trovano in riva al fiume Po, erano la sede estiva delle famosissime Colonie elioterapiche e ricreative per l'infanzia. Sono immerse in uno splendido parco di circa 40/50.000 mq. Negli ultimi tempi,sopratutto d'estate,il bellissimo parco era usato per concerti e varie manifestazioni culturali, purtroppo l'ultima,devastante piena del fiume Po, nell'ottobre del 2000, ha lasciato pesanti danni al parco.