LE UNIFORMI DEGLI SQUADRISTI

I componenti delle Squadre d'Azione non rivestivano una vera e propria uniforme.
Specie nei primi anni della loro costituzione gli Squadristi utilizzarono parti di uniformi della grande guerra, elmetti, berretti e giubbe modificate e arricchite dei simboli del neonato movimento fascista.
Unico elemento che accomunava gli appartenenti alle Squadre d'Azione era la Camicia Nera, colore già in uso agli Arditi della grande guerra e che era simbolo di coraggio, sprezzo del pericolo ed eroismo.
Il copricapo che gli Squadristi adottarono per la loro uniforme fu il fez alla bersagliera ma in panno nero ma ci sono documenti fotografici che mostrano elementi con cappello all'alpina o addirittura berretto 1911.
Se le Squadre erano formate da elementi provenienti da una stessa arma dell'Esercito si potè assistere all'adozione di mostrine o elmetti caratteristici di questi reparti; a Torino, a d esempio, la Centuria "Cesare Battisti" indossava berretto alpino e un fiocco a mò di cravatta verde al posto delle mostrine sul bavero della camicia nera.
Con il passare degli anni anche le uniformi degli Squadristi ricevettero una loro regolamentazione precisa, il Direttorio del Partito diramò nel 1921 un primo regolamento sull'uniforme delle Squadre dettando come punti fermi la Camicia Nera, il fez e i pantaloni grigioverdi ( ex militari ) o neri.
 

Squadra d'azione "Indomita"

Squadra d'azione "La Moschettiera"